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		<title>Corsivo o script? Quale modello privilegiare?</title>
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		<pubDate>Wed, 11 May 2022 12:58:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>La nostra pedagogia privilegia la lettura rispetto alla scrittura: ponendo molta attenzione agli aspetti linguistici della scrittura (Programmi scolastici 2007 -2012); ma è necessario iniziare a porre altrettanta attenzione agli aspetti grafo-motori. La scrittura è un atto pubblico ed è un’attività solo apparentemente didattica; è un comportamento grafico che si impara ; fa parte di un processo [...]</p><p>The post <a href="https://www.perito-grafologia.com/?p=893">Corsivo o script? Quale modello privilegiare?</a> appeared first on <a href="https://www.perito-grafologia.com">Perito-Grafologia.com</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li>La nostra pedagogia privilegia la lettura rispetto alla scrittura: ponendo molta attenzione agli aspetti linguistici della scrittura (Programmi scolastici 2007 -2012); ma è necessario iniziare a porre altrettanta attenzione agli aspetti grafo-motori.</li>
<li>La scrittura è un atto pubblico ed è un’attività solo apparentemente didattica;</li>
<li>è un comportamento grafico che si impara ;</li>
<li>fa parte di un processo di maturazione che si attua a più livelli: neuromotorio, psichico e affettivo;</li>
<li>è un atto grafico se compiuto con controllo/ è un gesto grafico se eseguito con spontaneità.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Esistono vari modelli di scrittura: Stampatello maiuscolo; stampatello minuscolo (script); Corsivo maiuscolo e minuscolo.</li>
</ul>
<p><strong>STAMPATELLO MAIUSCOLO</strong></p>
<ul>
<li><i></i><i>E’ il carattere più semplice.</i></li>
<li><i></i><i>Le lettere hanno la medesima altezza e sono regolari.</i></li>
<li><i></i><i>Non è previsto alto/basso, né sotto/sopra del rigo.</i></li>
<li><i></i><i>Utilizza barre verticali, orizzontali, oblique, tondi per i quali il nostro sistema visivo è già predisposto geneticamente per il riconoscimento delle immagini.</i></li>
<li><i></i><i>Non presenta il tratto “simmetria” presente nello stampato minuscolo (script)</i></li>
</ul>
<p>A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z X Y K J</p>
<p><strong>Stampatello minuscolo (script)</strong></p>
<ul>
<li>Sagome molto diversificate</li>
<li>Viene chiesto al bambino di disimparare la simmetria speculare (b/d)</li>
</ul>
<p>a b c d e f g h i l m n o p q r s t u v z x y k j</p>
<p><strong>Corsivo maiuscolo e minuscolo</strong></p>
<ul>
<li>Il corsivo è un passaggio facilitante alla lettura dello script.</li>
<li>Rinforza l’individuazione di alcuni tratti distintivi delle lettere</li>
<li>Associazione grafema-fonema crea un rinforzo uditivo, visivo, propriocettivo e motorio</li>
<li>L’apprendimento con coordinazione di movimenti fluidi e armoniosi favorisce la concentrazione di energie sull’ortografia</li>
</ul>
<p>Dopo l&#8217;ultima riforma dei programmi scolastici in cui non si è più dato indicazione agli insegnanti di privilegiare l&#8217;insegnamento del corsivo, numerose ricerche hanno evidenziato alcuni dati degni di interesse  a sostegno dell&#8217;utilità di privilegiare il corsivo anziché lo script:</p>
<ul>
<li>
<ul>
<li><i></i><i>L’insegnamento del Corsivo fin dai primi mesi di scuola- preceduto da attività di pre-grafismo- ha ricadute significative sulla grafia, sulla correttezza, sulla rapidità di lettura.</i></li>
<li><i></i><i>A fine seconda classe, confrontando i &#8220;bambini- gruppo corsivo&#8221;, con coetanei che invece avevano appreso lo script prima del corsivo, ha messo in evidenza differenze nel tratto grafico migliore del 20% sulla media del gruppo di controllo.</i></li>
<li><i></i><i>Inoltre ci sono stati il 50% in meno di bambini che mostrano difficoltà.</i></li>
<li><i></i><i>Una differenza significativa anche negli esercizi di copiatura (50%)<a href="http://www.perito-grafologia.com/wordpress/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2822.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-891" alt="img_2822" src="http://www.perito-grafologia.com/wordpress/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2822-300x193.jpeg" width="300" height="193" /></a></i></li>
</ul>
</li>
</ul>
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		<title>Camminare&#8230;.come scrivere</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Sep 2013 20:36:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Grafologica]]></category>
		<category><![CDATA[Esempi]]></category>
		<category><![CDATA[comportamento]]></category>
		<category><![CDATA[grafia]]></category>
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		<category><![CDATA[grafologia]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ogni volta che mi capita di svolgere un’analisi grafologica, la parte che più sconcerta è la descrizione della gestualità e della modalità di muoversi posseduta dal soggetto analizzato. Sembra infatti una cosa straordinaria, riuscire descrivere e/o mimare la postura , i gesti e le modalità di movimento di un soggetto, solamente guardando la sua scrittura. [...]</p><p>The post <a href="https://www.perito-grafologia.com/?p=815">Camminare&#8230;.come scrivere</a> appeared first on <a href="https://www.perito-grafologia.com">Perito-Grafologia.com</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni volta che mi capita di svolgere un’analisi grafologica, la parte che più sconcerta è la descrizione della gestualità e della modalità di muoversi posseduta dal soggetto analizzato.</p>
<p>Sembra infatti una cosa straordinaria, riuscire descrivere e/o mimare la postura , i gesti e le modalità di movimento di un soggetto, solamente guardando la sua scrittura.</p>
<p>In realtà, qualunque esperto di grafologia ben sa, che lo spazio grafico rappresenta lo spazio in cui si muove un soggetto, la scrittura è un prodotto cerebrale e chiaramente rappresenta graficamente tutte le modalità di movimento possedute da una persona.</p>
<p>Una grafia spontanea finisce quindi per mostrare tutte le caratteristiche relative alla modalità di muoversi, possedute dal soggetto e quindi il grafologo non fa altro che “leggere” tali indicazioni mostrate dalla scrittura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il movimento grafico è naturalmente un fenomeno complesso, proprio come camminare, sedersi, gesticolare, ecc&#8230; Come qualunque altro “comportamento” neuromuscolare dipende dal grado di abitudinarietà, di allenamento e di pratica.</p>
<p>Tuttavia la scrittura non esprime solo questo, ma si collega anche a contenuti interiori molto più sottili e profondi e ci rivela come un soggetto si proietta, si percepisce e si vede mentre si muove in uno spazio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se riflettiamo un attimo su quali sono le caratteristiche di una camminata che ci possono colpire, potremmo descrivere l’andatura con molti aggettivi,  che potrebbero essere: ritmata, saltellante, cadenzata, lenta veloce, difficoltosa, scordinata, composta, pesante, leggera, claudicante, monotona, impacciata, fluida, ecc&#8230; gli stessi aggettivi che potremmo utilizzare per descrivere anche una scrittura in base al suo <b>ritmo</b>.</p>
<p>Poi, se invece ci accingessimo a descrivere le modalità in cui una persona occupa lo spazio di un ambiente, potremmo dire : ingombrante, invisibile, composta, invadente, rispettosa, educata, armonica, disarmonica, elegante, ecc&#8230; esattamente lo stesso potremmo descrivere una grafia rispetto alla sua occupazione dello <b>spazio</b> grafico.</p>
<p>Infine se dobbiamo descrivere una persona, una delle prime cose che percepiamo è la sua energia, sia dal punto di vista quantitativo, cioè se è una persona forte, energica, solida, grintosa, sia  dal punto di vista qualitativo, cioè come utilizza la sua energia, che potrebbe usarla in maniera fluida, impacciata, incostante, irruente, monotona, ecc&#8230; Stessa cosa vale nella descrizione dell’energia di una scrittura, si valuta cioè la sua <b>energia.</b></p>
<p><b>Ritmo, spazio ed energia sono le tre categorie principali in cui s’inseriscono i vari indici grafici.</b></p>
<div><b> </b>Facciamo un esempio: <a href="http://www.perito-grafologia.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/09/fig-6.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-830" alt="fig 6" src="http://www.perito-grafologia.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/09/fig-6-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a>Questa scrittura ha una <b>energia</b> quantitativamente sopra alla media, cioè che tende a essere vigorosa e che qualitativamente è ben canalizzata, senza inceppamenti o difficoltà particolari.</p>
<p>Occupa lo <b>spazio</b> grafico con sicurezza, intensità, mostrando un <b>ritmo </b>mediamente veloce, variato, a volte cadenzato altre volte più sciolto, con buona armonia nei movimenti.</p>
<p>In base a tali caratteristiche sull’autrice di questa scrittura, possiamo dire che è una persona costante, di buona tenuta sia psichica sia fisica, resistente e testarda, rapida nello svolgere le sue mansioni, che ama seguire schemi di valutazione e di comportamento che le facilitano l’inquadramento e la valutazione della realtà. Dotata di slancio verso le persone, e con generosità  può esagerare nelle sue espressioni e nell’asserire le proprie convinzioni.</p>
<div></div>
</div>
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		<title>La Grafologia e i suoi ambiti di applicazione</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 06:04:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esempi]]></category>
		<category><![CDATA[carattere]]></category>
		<category><![CDATA[compatibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Crepieux-Jamin]]></category>
		<category><![CDATA[disciplina]]></category>
		<category><![CDATA[grafologia]]></category>
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		<category><![CDATA[scolastico]]></category>
		<category><![CDATA[temperamento]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La Grafologia è lo studio della grafia, cioè della scrittura. La grafia è un prodotto cerebrale individuale e personale. E&#8217; proprio per questo che si può stabilire se una scrittura è autografa (cioè appartenente ad un determinato soggetto) o meno; si può analizzare il temperamento e il carattere di una persona. Per temperamento s’intende ciò [...]</p><p>The post <a href="https://www.perito-grafologia.com/?p=125">La Grafologia e i suoi ambiti di applicazione</a> appeared first on <a href="https://www.perito-grafologia.com">Perito-Grafologia.com</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>La Grafologia è lo studio della grafia, cioè della scrittura.</b></p>
<p>La grafia è un prodotto cerebrale individuale e personale.</p>
<p>E&#8217; proprio per questo che si può stabilire se una scrittura è autografa (cioè appartenente ad un determinato soggetto) o meno; si può analizzare il temperamento e il carattere di una persona.</p>
<p><b>Per temperamento s’intende ciò che è innato</b>; <b>per carattere ciò che è acquisito con l&#8217;esperienza.</b></p>
<p>La grafologia permette d’indagare persone presenti, assenti, vive, o decedute: l&#8217;importante è averne la scrittura.</p>
<p>Dall&#8217;analisi della grafia si possono individuare alcune malattie fisiche e psicologiche, come problemi circolatori, di respirazione, ma soprattutto tipo d&#8217;intelligenza, d&#8217;assimilazione, di memoria,  modalità di reazione, il tipo di energia di un soggetto, come canalizza le emozioni, come gestisce idee, concetti, ansietà, chiarezza mentale, dinamiche di coppia e famigliari, ecc&#8230;</p>
<p>E&#8217; una disciplina che in Italia nasce come scienza vera e propria grazie agli studi di Padre Girolamo Moretti; in Francia con altri autori come Crepieux-Jamen, in America Pulver, in Germania Klages, ecc&#8230;</p>
<p>Grazie a studi, ricerche e sperimentazioni oggi possiamo parlare della Grafologia come scienza, ed affidarci a questa per svolgere indagini in numerosissimi campi di applicazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Allo stato attuale si parla di vere e proprie specializzazioni:</p>
<ul>
<li><b>Grafologia Peritale e Giudiziario</b> (in ambito di Tribunale, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza ecc…) per svolgere perizie con il fine di stabilire ed individuare falsi, autografie, contraffazioni,  su Testamenti, assegni, o documenti in genere.</li>
<li><b>Grafologia Scolastica</b> ( in ambito privato o scolastico) per indagine sulle attitudini di un soggetto in merito alla sua scelta scolastica, o problematiche di vario genere;</li>
<li><b>Grafologia del Lavoro</b> (in ambito privato o Enti) per la ricerca e selezione del personale o la scelta del miglior lavoro o impiego per una determinata persona;</li>
<li><b>Grafologia matrimoniale</b> (in ambito privato) per indagini di compatibilità di coppia o analisi di dinamiche familiari tra genitori e figli.</li>
<li>Nonché può dare validi aiuti ad altre discipline per esempio alla psicologia, alla medicina, alla psichiatria, ecc&#8230;</li>
</ul>
<p>La Grafologia è una vera e propria scienza, in quanto possiede un’oggetto di studio (la scrittura), ha un suo metodo d’indagine e criteri epistemologici su cui basarsi.</p>
<p>Esistono numerose Scuole, Istituti e Master per la preparazione della figura del Grafologo, che si rifanno a varie metodologie derivanti da particolari autori sia Italiani sia stranieri e, Associazioni che raccolgono i Grafologi, svolgendo un lavoro di continuo aggiornamento e specializzazione, organizzando convegni e corsi per ampliare la formazione dei propri iscritti.</p>
<p>Allo stato attuale le normative Istituzionali come al solito per certi aspetti mancano e, come succede anche in altri ambiti, la Grafologia benché sia una vera e propria scienza, affidabile ed estremamente utile, va distinta se fatta da Grafologi preparati o da persone che si improvvisano tali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Esiste qualcosa che non si può vedere attraverso l&#8217;analisi della grafia? Sì qualcosa c&#8217;è: <b>non si può stabilire con certezza né l&#8217;età, né il sesso.</b></p>
<p>L&#8217;età cronologica infatti non sempre corrisponde all&#8217;età che una persona percepisce di sé e da variabili fisiche e psicologiche.</p>
<p>Allo stesso modo, il sesso fisico, non sempre corrisponde all&#8217;identità sessuale di una persona,e l&#8217;analisi della scrittura permette al massimo di stabilire l&#8217;identità sessuale di una persona, ma questo non determina necessariamente  corrispondenza con il sesso fisico, né incide sulle scelte personali.</p>
<p>A questo proposito, è doveroso e necessario precisare che la grafologia, essendo una disciplina al servizio dell&#8217;Uomo, ha un codice deontologico a cui attenersi.</p>
<p>Infatti, ogni Grafologo che si rispetti, può svolgere analisi grafologiche approfondite solo al diretto interessato; se si devono svolgere analisi su scritture di terze persone, è opportuno saperne il fine, questo perché si possono fare analisi grafologiche attitudinali o con fini di assunzione lavorativa e quindi rivolte a terze persone, in tal caso si analizzano solamente quegli aspetti inerenti la professione, senza entrare in merito a cose personali.</p>
<p>Anche in campo peritale, cioè in Tribunale ecc… le perizie che vengono svolte non si occupano della personalità di una persona; ma si limitano a stabilire se una grafia sia autografa o falsa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni grafologo esperto sa perfettamente che la grafia è soggetta a possibili cambiamenti. Essendo un prodotto cerebrale, rispecchia sempre lo stato psicofisiologico di una persona, sia modificandosi nel tempo, con l’età, oppure a causa di fenomeni extragrafici (temperatura ambientale, posizione in cui si scrive, ecc&#8230;).</p>
<p>Tuttavia ogni grafia, anche se volontariamente alterata, rivelerà l’autore, in quanto proprio come un’impronta digitale, la scrittura è unica e individuale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a href="https://www.perito-grafologia.com/?p=125">La Grafologia e i suoi ambiti di applicazione</a> appeared first on <a href="https://www.perito-grafologia.com">Perito-Grafologia.com</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>MASCHIO O FEMMINA?</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 23:06:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esempi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Esiste qualcosa che non si può vedere attraverso l&#8217;analisi della grafia? Sì qualcosa c&#8217;è: non si può stabilire con certezza né l&#8217;età, né il sesso. L&#8217;età cronologica infatti non sempre corrisponde all&#8217;età che una persona percepisce di sé e da variabili fisiche e psicologiche. Allo stesso modo, il sesso fisico, non sempre corrisponde all&#8217;identità sessuale [...]</p><p>The post <a href="https://www.perito-grafologia.com/?p=124">MASCHIO O FEMMINA?</a> appeared first on <a href="https://www.perito-grafologia.com">Perito-Grafologia.com</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Esiste qualcosa che non si può vedere attraverso l&#8217;analisi della grafia? Sì qualcosa c&#8217;è: <b>non si può stabilire con certezza né l&#8217;età, né il sesso.</b></p>
<p>L&#8217;età cronologica infatti non sempre corrisponde all&#8217;età che una persona percepisce di sé e da variabili fisiche e psicologiche.</p>
<p>Allo stesso modo, il sesso fisico, non sempre corrisponde all&#8217;identità sessuale di una persona,e l&#8217;analisi della scrittura permette al massimo di stabilire l&#8217;identità sessuale di una persona, ma questo non determina necessariamente  corrispondenza con il sesso fisico, né incide sulle scelte personali.</p>
<p>A questo proposito, è doveroso e necessario precisare che la grafologia, essendo una disciplina al servizio dell&#8217;Uomo, ha un codice deontologico a cui attenersi.</p>
<p>Infatti, ogni Grafologo che si rispetti, può svolgere analisi grafologiche approfondite solo al diretto interessato; se si devono svolgere analisi su scritture di terze persone, è opportuno saperne il fine, questo perché si possono fare analisi grafologiche attitudinali o con fini di assunzione lavorativa e quindi rivolte a terze persone, in tal caso si analizzano solamente quegli aspetti inerenti la professione, senza entrare in merito a cose personali.</p>
<p>Anche in campo peritale, cioè in Tribunale ecc… le perizie che vengono svolte non si occupano della personalità di una persona; ma si limitano a stabilire se una grafia sia autografa o falsa.</p>
<p>Ogni grafologo esperto sa perfettamente che la grafia è soggetta a possibili cambiamenti. Essendo un prodotto cerebrale, rispecchia sempre lo stato psicofisiologico di una persona, sia modificandosi nel tempo, con l’età, oppure a causa di fenomeni extragrafici (temperatura ambientale, posizione in cui si scrive, ecc&#8230;).</p>
<p>Tuttavia ogni grafia, anche se volontariamente alterata, rivelerà l’autore, in quanto proprio come un’impronta digitale, la scrittura è unica e individuale.</p>
<div></div>
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		<item>
		<title>ANALISI GRAFOLOGICA O ANALISI CALLIGRAFICA?</title>
		<link>https://www.perito-grafologia.com/?p=123</link>
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		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 23:05:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esempi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Tanto per fare chiarezza anche sui termini usati, l’analisi grafologica non è l’analisi calligrafica. La Grafologia analizza la scrittura con lo scopo di indagare la persona in tutti i suoi aspetti psicofisiologici; l’analisi calligrafica è lo studio della calligrafia (cioè bella scrittura, dal greco kalos che significa “bello”) e quindi si occupa di scritture artistiche, [...]</p><p>The post <a href="https://www.perito-grafologia.com/?p=123">ANALISI GRAFOLOGICA O ANALISI CALLIGRAFICA?</a> appeared first on <a href="https://www.perito-grafologia.com">Perito-Grafologia.com</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Tanto per fare chiarezza anche sui termini usati, l’analisi grafologica non è l’analisi calligrafica.</p>
<p>La Grafologia analizza la scrittura con lo scopo di indagare la persona in tutti i suoi aspetti psicofisiologici; l’analisi calligrafica è lo studio della calligrafia (cioè bella scrittura, dal greco kalos che significa “bello”) e quindi si occupa di scritture artistiche, riproduzioni di caratteri speciali ecc&#8230;</p>
<p>Il grafologo non è il calligrafo, sono due profili diversi e ben distinti. Purtroppo spesso si confondono i due termini e c’è un motivo: una volta l’unico esperto di scrittura era il calligrafo, cioè l’esperto di “bella scrittura”, il quale veniva interpellato nelle prime indagini in tribunale, per cercare di stabilire se si trattava di falso o meno. Ma il calligrafo al massimo può osservare la somiglianza morfologica di uno scritto con un altro, è come se confrontasse due disegni tra loro.</p>
<p>Il grafologo compie un’indagine diversa, la somiglianza morfologica non è sostanziale per stabilire l’autografia di un documento o di una firma. Ciò che stabilisce l’identità di mano sono altre caratteristiche, che riguardano aspetti inimitabili e individuali, in quanto collegati a strutture neurofisiologiche e psicologiche, espresse graficamente.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>La nascita della Grafologia Giudiziaria</title>
		<link>https://www.perito-grafologia.com/?p=122</link>
		<comments>https://www.perito-grafologia.com/?p=122#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 23:03:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esempi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Francia, Parigi, 26 settembre 1894, negli uffici dell’ambasciata tedesca, una domestica, in segreto pagata dal controspionaggio francese, svuotava un cestino della carta straccia. Arrivarono così, al Ministero della Guerra francese, frammenti di una lettera strappata, che rivelava segreti militari da parte di un anonimo ufficiale francese. Al fine di scoprire l’autore del tradimento, il Ministero, [...]</p><p>The post <a href="https://www.perito-grafologia.com/?p=122">La nascita della Grafologia Giudiziaria</a> appeared first on <a href="https://www.perito-grafologia.com">Perito-Grafologia.com</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Francia, Parigi, 26 settembre 1894, negli uffici dell’ambasciata tedesca, una domestica, in segreto pagata dal controspionaggio francese, svuotava un cestino della carta straccia.</p>
<p>Arrivarono così, al Ministero della Guerra francese, frammenti di una lettera strappata, che rivelava segreti militari da parte di un anonimo ufficiale francese.</p>
<p><a href="http://www.perito-grafologia.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/09/003_Bordereau_recto.jpg"><img class="size-medium wp-image-838 alignleft" alt="003_Bordereau_recto" src="http://www.perito-grafologia.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/09/003_Bordereau_recto-189x300.jpg" width="189" height="300" /></a></p>
<p>Al fine di scoprire l’autore del tradimento, il Ministero, incarica due sedicenti grafologi (Paty De Clam e il colonnello D’Aboville) di trovare il responsabile.</p>
<p>Sotto l’occhio dello Stato maggiore i due grafologi dilettanti ritengono Alfred Dreyfus, capitano di artiglieria, di origine ebraica e con un pessimo carattere, l’autore della lettera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>                          </b></p>
<p><b>                                                                Fu così, che nasce la Grafologia giudiziaria.</b></p>
<p><a href="http://www.perito-grafologia.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/09/Faux_Henry_1896.jpg"><img class="size-medium wp-image-840 alignright" alt="Faux_Henry_1896" src="http://www.perito-grafologia.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/09/Faux_Henry_1896-192x300.jpg" width="192" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con un errore giudiziario clamoroso, A. Dreyfus fu ritenuto colpevole e condannato ai lavori forzati, finché nel 1906, venne scagionato da una super perizia statistico-grafologica dell’illustre matematico Henri Poincaré.</p>
<p>Consulente di parte a favore di Dreyfus, fu Crepieux-Jamen, il quale concentra l’attenzione su sette caratteristiche della scrittura: pressione, forma, dimensione, continuità, direzione, velocità, impostazione. Creando così una griglia per compiere una comparazione grafologica e non una ricerca di semplici somiglianze di forma delle lettere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In Italia dal 1500 in poi,  l’accertamento della veridicità di una scrittura era stata svolta da calligrafi  (esperti di bella scrittura) e copisti, cioè gli unici che si occupavano in qualche modo di scrittura.</p>
<p>Bisogna aspettare i primi del 1900 perché si cominci a guardare alla grafia in maniera diversa, non più come se fosse un disegno o atto grafico.</p>
<p>Con la vicenda dell’affare Dreyfus, avviene un vero e proprio scontro tra periti e ci si accorge dell’esigenza di metodo, di disciplina e di regole, in modo che si possa evitare errori giudiziari a causa di incompetenza o influenze e interessi esterni (politici, etnici, sociali,  ecc&#8230;).</p>
<p>Nei decenni a seguire, gli studi sulla grafia come disciplina, si moltiplicano in tutta Europa e anche in America. Nascono metodi, teorie grafologiche, che sfruttano anche l’aiuto di altre discipline emergenti, quali la fisiologia, la psicologia, ecc&#8230;</p>
<p>In Italia è grazie a un frate francescano, Girolamo Moretti, che nasce la grafologia come disciplina che studia la grafia come gesto grafico, come prodotto cerebrale, come manifestazione grafica di una persona e quindi “impronta” individuale e irripetibile.</p>
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